mercoledì 15 aprile 2015

Un salto alla Trattoria la Rotonda di Laura Tonon, a Susegana





Entriamo in punta dei piedi alla Trattoria Rotonda di Susegana.
Quanti ricordi, per l'osteria con cucina che ha conosciuto diverse generazioni e diversi protagonisti.
Non abbiamo, così, alla mano, una buona memoria delle ultime avventure cucinarie del luogo.
Ma ci dobbiamo velocemente ricredere.
Già un buon sorso del prosecco Le Banche, ci riconcilia la vita.
Un vino, come ha notato qualcuno, che non casca in bocca e che non 'sparisce', dopo una prima 'zaffata' di profumi. Un vino, quindi, che nasce nel vigneto e non soltanto in cantina.

Ci sediamo : un menù di lavoro, con ottimi spunti.
Le paste con un ragù alle verdure semplicemente ghiotto. Due milanesi ( non di quelle precotte, ben inteso, che sono tutte di diametro uguale...), una ricca scelta di contorni cotti e crudi a buffet.
Laura Tonon ha saputo creare, qui alla Rotonda, una cucina familiare, semplice e gustosa.
Anche il vino alla spina (dell'azienda San Martino di Visnà), è fra i migliori che il mercato propone.
Il servizio è affidato alla simpatia e alla gentilezza di due splendide figliole ( a noi poveri e vecchi viandanti del gusto sono piaciute assai !).

Laura propone anche delle serate a tema : per esempio la serata con l'angus scozzese, tanto per fare un esempio.
Così la Trattoria alla Rotonda è stata inserita nel percorso del gusto di 'Comunicare per Esistere 2015', che si svolge sotto il Patrocinio del Comune di Susegana.





domenica 29 marzo 2015

La Locanda 'Ai Archi' di Col San Martino ospita l'incontro di presentazione di Comunicare per Esistere 2015 - 'Rive Vive' protagonista della serata


)



L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione l'Altratavola, nel quadro delle iniziative di informazione di 'Comunicare per Esistere 2015', hanno inserito nei percorsi che portano a Milano ad Expo2015 la manifestazione 'Rive Vive' di Farra di Soligo.
'Rive Vive' è promossa da una associazione di giovani viticoltori, in una zona che la rivista Enotria
(storica testata creata nel 1927 da Arturo Marescalchi ), aveva definito la 'Costa d'Oro'.

La Locanda 'Ai Archi' di Col San Martino ha ospitato la conferenza stampa a convivio, per 'raccontare' l'inizio di un percorso di informazione davvero inedito.
La famiglia Merotto propone nella sua Locanda stuzzichini caldi e affettati "de casada", pasta e crespelle fatte in casa, carni alla griglia o allo spiedo, ma anche bolliti e selvaggina. La cucina: ricorda i sapori di una volta! La Locanda dispone inoltre di 4 confortevoli camere arredate nello stile della tradizione locale, tutte con bagno privato, fon, TV, telefono e accesso wi-fi ad internet.

Lo spiedo è stato il protagonista delle serata, accompagnata dagli ottimi vini di Daniele Bressan e dell'azienda agricola Le Volpere dei Fratelli De Rosso (Farra di Soligo).
Fabio Curto, della Fattoria Ponte Vecchio, ha fatto degustare i propri formaggi, con un intervento
che ha toccato tutte le produzioni di casa (vino,salumi, carni e formaggi).
Alla serata hanno partecipato i redattori della trasmissione televisiva L'Italia del gusto ; l'editore e comunicatore de Il Gusto Italiano Magazine ; Annalisa Banchieri, presidente della Associazione Culturale Italia Austria sez.Veneto ; Brigitta Reichel, vice presidente e segretario della stessa Associazione.

Nel corso dell'incontro sono state create le basi per una partecipazione di operatori e turisti austriaci alla edizione 2015 di Rive Vive, nel quadro delle iniziative di collaborazione che la rete dei borghi europei del gusto ha organizzato con l'Austria.

mercoledì 25 febbraio 2015

A Revere per la Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate

L'intervento del Sindaco di Revere, Sergio Faioni e del Presidente della Pro Loco, alle giornate di informazione di Aquositas ad Altino (Ve), nel quadro delle iniziative del progetto Comunicare per Esistere 2015, ha rappresentato un esempio di come un'Italia forse 'minima', ma ricca di storia cultura e volontà di emergere e valorizzarsi, stà affrontando le sfide di questi tempi incerti e confusi.
L'inserimento di Revere nella rete dei borghi europei del gusto, permetterà al piccolo borgo sul Po di partecipare ad iniziative di scambio culturale, a campagne di conoscenza per 'informare chi informa', come è nello spirito del progetto.
Dopo l'intervento ad Altino, domenica 1° marzo, Palazzo Ducale ospiterà un importante incontro in occasione della Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate : L'Ostiglia-Treviso volano per il rilancio di tutto il nostro territorio.
Sono previsti interventi della Dott.ssa EMANUELA ANGHINONI dell'ASL di Mantova per la presentazione dei benefici della mobilità dolce sullo stile di vita delle persone; Avv. ENRICO SPECCHIO Coordinatore Regione Veneto Progetto Strategico GREEN TOUR VERDE IN MOVIMENTO per la Valigia dei sogni della Lombardia; UMBERTO ROVALDI Architetto Paesaggista, vice Presidente di Co.Mo.Do. per il recupero e collegamento delle stazioni ferroviarie di Ostiglia e Revere (Dalle rotaie alle bici); PINO TERRALAVORO Presidente del Comitato Ostiglia ciclabile e Arch. PAOLO PETRIN per come è stata recuperata la Ostiglia-Treviso nelle province di Treviso, Padova e Vicenza; Ass. VITTORINO MALAGO' del Comune di Felonica per Stazioni ferroviarie, intermodalità di trasporto e turismo, LA BICICLETTA VA IN TRENO SULLA FERRARA-SUZZARA; saranno presenti e interverranno anche: la Dr.ssa LORENA ZANNI dell'assessorato comunale all'Ambiente e l'exSindaco di San Giovanni in Persiceto (BO) ANDREA MORISI, storico ideatore e sostenitore del recupero a greenway dell'exferrovia (variante di tracciato) Bologna-Verona, i quali ci parleranno di come sono riusciti ad acquisire in comodato gratuito da RFI il sedime ferroviario dismesso e di come stanno procedendo il loro progetto e le sue realizzazioni; - l'Arch. PAOLA BASSI della Regione Emilia-Romagna che ci aggiornerà sulla medesima iniziativa di mobilità dolce sulla rotta Bologna-Verona volta a raggiungere quanto meno Revere e Ostiglia condotta innanzi anche da Bologna e da Modena (Provincie e Regione), con particolare attenzione alle "aree di confine o di cerniera"; - GIULIA CORTESI, FIAB project manager, che traccerà una sintesi aggiornata dei migliori esempi europei di ricadute economiche del cicluturismo sul territorio; - l'Arch. ANTONIO ANGELILLO, Direttore Acma Centro Architettura, che ci parlerà di una ineteressante esperienza di workshop da lui diretto recentemente in Lombardia sul tema del paesaggio e della mobilità dolce.
La redazione della trasmissione multimediale L'Italia del Gusto interverrà a Revere fin da sabato 28 febbraio, al fine di realizzare le interviste e le visite per il percorso del gusto di Comunicare per Esistere 2015.

sabato 1 novembre 2014

L'invenzione del Bien Vivre




La Strada Pedemontana del Grappa, che percorre la Marca trevigiana ai piedi dei colli Asolani, attraversa luoghi di incantevole bellezza paesaggistica ed artistica. Ad esempio Asolo con la sua Rocca medievale a guardia della Città, in cui sembra di avvertire ancora la presenza di Caterina Cornaro, Regina di Cipro, che qui trasferì la sua corte facendone uno dei poli di cultura del ‘500; oppure le ville palladiane che adornano il territorio, o i capolavori di Canova che si possono ammirare nella vicina Possagno. Il fascino di questi luoghi è dato, non solo dai dolci panorami naturali, ma anche dalle opere dell’uomo. Questa immersione nella bellezza ha forse acuito la sensibilità degli abitanti di questi territori e favorito la loro particolare attenzione a favorire il benessere. Così accanto alle attività agricole, che danno il famoso Prosecco di Asolo DOCG e a quelle del distretto delle calzature da montagna e da trekking, è divenuto sempre più importante nell’economia locale il comparto dell’edilizia e dell’abitare di qualità.
A seguire vi presentiamo alcune delle realtà imprenditoriali che operano in tale settore, ottenendo un grande successo in tutto il mondo.
Cominciamo con Aliseo Group, un’azienda con esperienza trentennale nel settore del comfort climatico, nata dall’unione di diverse realtà produttive, in grado di offrire una gamma completa di soluzioni capaci di assicurare il clima e la qualità dell’aria, operando a 360° nel campo del condizionamento, riscaldamento, filtrazione, con una scelta di qualità, attenta anche al risparmio energetico. La produzione dei brand che fanno capo ad Aliseo Group si rivolge a tutte le tipologie di destinazione: da quella residenziale, commerciale ed industriale, fino ad applicazioni più specifiche e con tecnologie studiate e sviluppate ad hoc, per settori quali l’ospedaliero, il farmaceutico, il chimico, l’industria alimentare ed il settore enologico o agricolo. In questi campi, oltre a soluzioni standard è in grado di studiarne su misura secondo le esigenze del singolo acquirente. Gran parte dell’attività di Aliseo Group è rivolta all’estero, in particolare negli Emirati Arabi dove hanno sede due succursali le quali hanno curato più di 500 prestigiosissime realizzazioni, come l’autodromo o il nuovo Centro Commerciale a Dubai, il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo con i suoi 828 metri, per il quale sono stati necessari 4500 condizionatori, il Burj Al Arab, il famoso hotel a 7 stelle a forma di vela, e molti altri centri e hotel di lusso costruiti negli ultimi anni. La crisi economico finanziaria che sta colpendo tutto il mondo non sembra essere di ostacolo all’espansione del Gruppo che ha investito di recente sulla costruzione di un laboratorio di ricerca e lanciato nel mercato una nuova generazione di prodotti. Da qui l'ingresso per altri importanti mercati dell’area asiatica,
come l’India, ma anche in altre aree del medio oriente e in Russia: dovunque ci sia un problema di ottimizzazione della qualità dell’aria, lì c’è Aliseo Group.
Proseguiamo con Edilgrappa Srl, una realtà aziendale da tempo radicata nel territorio Veneto e può considerarsi azienda leader nel mondo per la produzione di attrezzatura idraulica portatile per taglio, sagomatura, divaricazione e demolizione ad alta pressione. A partire dai prodotti per il settore edile, come le cesoie e piegatrici per tondino ad aderenza migliorata, ormai diffuse in tutto il mondo o le cesoie oleodinamiche per profili metallici, cavi, funi e pinze idrauliche per la demolizione del calcestruzzo e del laterizio, sia in versione portatile, azionabile manualmente, che da collegare ad escavatori di piccole dimensioni. Compattezza e leggerezza sono le qualità che caratterizzano tutte le macchine prodotte da Edilgrappa. Ai macchinari per l’edilizia si sono recentemente aggiunti altri prodotti innovativi, destinati all’industria ed al soccorso. Un altro in cui Edilgrappa eccelle è proprio quello delle attrezzature dedicate al Soccorso, in cui offre una gamma completa di macchine portatili e autonome per estricazione da veicolo in caso di incidente stradale o interventi di tipo U.S.A.R. azionate da motori elettrici, a batteria e, unici al mondo, da motori a scoppio, che consentono così agevoli interventi sia negli spazi angusti e ristretti tipici dell’ambito urbano, sia in zone disagiate o difficili da raggiungere con l’attrezzatura idraulica convenzionale.
Segue poi ARTUSO LEGNAMI. L’azienda, nata vent’anni fa come semplice falegnameria, ha saputo presto distinguersi sul mercato, trovando la sua specificità, dapprima nel settore delle carpenterie per tetti e coperture, per poi specializzarsi in strutture sempre più complesse, fino a giungere alla costruzione di case prefabbricate all’insegna della bioedilizia. Un’innovazione particolarmente interessante, vanto della Artuso Legnami, è il Pannello X-LAM, certificato CE (primo in Italia). Si tratta di un pannello costruito secondo le precise norme ETA; composto da tre o più strati di abete essiccato, unite con un giunto a pettine ed incollate con colle poliuretaniche (quindi senza nessuna emissione di formaldeide).
Le case costruite con questi pannelli hanno ottime capacità antisismiche e sono perfettamente biocompatibili, sia perché non presentano emissioni tossiche, sia perché provenienti da segherie dotate della certificazione PEFC(Caring for our forests globally) che garantisce che il legno deriva da forme di gestione boschiva che rispondono a determinati requisiti di sostenibilità. L’azienda, grazie all'ufficio tecnico interno, è in grado di progettare completamente la costruzione o di curarne semplicemente la realizzazione pratica. I pannelli vengono tagliati, sagomati, portati in loco e montati, con finiture a vista o no. Dai boschi veneti che fornivano il legname alla Serenissima Repubblica di Venezia, giunge in tutto il mondo una proposta di abitazione sicura e green.

Infine concludiamo con CP PARQUET. Simbolo dell’eccellenza veneta e del Made in Italy, CP Parquet, da oltre 30 anni, è artefice di preziosi pavimenti in legno naturale d’alta gamma. Oggi l’azienda lavora le migliori essenze europee ed esotiche per creare parquet di straordinaria bellezza nel rispetto della natura e della filosofia dell’abitare eco-sostenibile “cradle to cradle”. CP Parquet ha recentemente ampliato la gamma delle certificazioni ottenendo l’importante riconoscimento FSC (organizzazione internazionale non governativa, indipendente e senza scopo di lucro) per i pavimenti realizzati con risorse rinnovabili, provenienti da aree boschive gestite in maniera responsabile. È stata inoltre inserita da Greenpeace al quarto posto fra le aziende italiane più amiche delle foreste, al primo per numero di specie legnose ecologicamente corrette trattate. CP Parquet esegue un controllo assoluto su ogni fase dell’intero processo produttivo, realizzato interamente in Italia e completato da ricercati trattamenti fatti a mano dai maestri artigiani.
Oltre ai pavimenti in legno l’azienda, grazie al CP Parquet Lab Design, è in grado di creare progetti d’arredamento completamente personalizzati e sorprendenti complementi, come il tavolo Onda che si caratterizza per il top leggermente movimentato e, a tratti, incavato. Grazie ad una esclusiva lavorazione vengono infatti riprodotte le piccole ondulazioni che naturalmente si formano con il passare degli anni intorno ai nodi del legno, generando un effetto di invecchiamento, alla vista e al tatto, incredibilmente reale. CP Parquet crea su misura soluzioni d’arredo uniche ed esclusive: tavoli, sgabelli, contenitori, credenze, top, boiserie.

Gianluigi Pagano
Rivista AVRUM




mercoledì 29 ottobre 2014

MALTA: UN’ISOLA TUTTA DA SCOPRIRE, TRA STORIA E MARE

Milano, 29 ottobre 2014 – Nel corso dell’incontro che ha avuto luogo ieri a Mendrisio (Canton Ticino, Svizzera), nell’ambito di  Aquositas”, circuito tematico dei territori d’acqua, è stato anche dedicata attenzione (grazie alla collaborazione dei responsabili del sito “www.visitmalta.com”) all’isola di Mantla, alla sua stora e alle sue tradizioni.

La Repubblica di Malta comprende tre isole principali: Malta, Gozo e Comino, che possono contare 300 giorni di sole all’anno, rendendola così una destinazione turistica ideale per tutto l’anno. Le più grandi spiagge sabbiose maltesi si trovano nella parte nord dell'isola; tra le più famose sono queklle di Ghadira Bay, Għajn Tuffieħa e Golden Bay, mentre quelle di scogli si possono trovare nei pressi di Sliema, Saint Julian e a Gozo.

Il mare riveste un ruolo fondamentale per il turismo e anche per l’enogastronomia, vista la qualità del pesce che offre, specialmente nel villaggio dei pescatori di Marsaxlokk, dove spiccano il tonno e il “lampuki” (caponi).

Il turismo maltese però non è solo di mare, ma anche orientato all’apprendimento della lingua inglese (molto famosi i corsi d’inglese a Malta) e il turismo congressuale, favorito dalla presenza di numerosi hotel a 4 e 5 stelle, dotati di auditorium e sale riunioni.

Malta è poi il regno degli sport outdoor, quali kayak, bicicletta, trekking e soprattutto l’arrampicata per la sua conformazione rocciosa, senza dimenticare il diving e la vela.
A Malta ogni anno si tengono diversi eventi sportivi di richiamo internazionale, primo fra tutti è la Rolex Middle Sea Race, regata che quest’anno ha visto la partecipazione record di 123 imbarcazioni da tutto il mondo. Ma anche il Mdina Grand Prix, dedicato alle auto d’epoca, la Vodafone Malta Marathon e la Malta Marathon Challenge.

Tornando all’enogastronomia maltese, è doveroso citare anche l’importanza della carne, specialmente il coniglio, che è piatto nazionale e in ambito di vini, i rossi Gellewza e Ghirghentina,oltre agli internazionali Chardonnay e Sirah.

Gli ingredienti alla base della cucina maltese, sono quelli tipici del bacino mediterraneo quali ad esempio pomodori, capperi, olio di oliva e le preparazioni hanno subito influenze da ciascuna delle popolazioni che hanno transitato nell’arcipelago lungo l’arco dei secoli. Recentemente si è anche sviluppata una pregevole produzione enologica. Durante tutto l’anno è possibile partecipare a fiere e feste di paese in cui si celebrano le prelibatezze locali: non si possono scordare eventi come la Festa del Pane di Qormi (paesino da dove proviene la maggior parte della produzione del pane maltese) e la Festa Frawli, la festa della fragola del paesino di Mgarr.

Infine, il patrimonio storico e culturale maltese è indissolubilmente legato agli oltre 7000 anni di storia archeologica delle tre isole: i templi megalitici sono tra i più antichi al mondo e nel susseguirsi dei secoli tutte le popolazioni che hanno navigato il Mediterraneo hanno lasciato un segno sulle isole. Malta è conosciuta anche come l’isola dei cavalieri per la fondamentale importanza che ha avuto nell’evoluzione della storia dell’ordine cavalleresco, dal 1530 al 1798.

oooOOOoooo
Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati, Milano
Giorgio Vizioli 3355226110  giorgio.vizioli@studiovizioli.it