sabato 17 febbraio 2024

Borghi d'Europa e le iniziative di collaborazione informativa con il Parlamento Europeo - Il Borgo di Ogliano (Conegliano) nella rete europea

 





 

In occasione delle elezioni europee 2024 (così come era avvenuto nel 2019), la rete di informazione Borghi d'Europa rinnova la selezione dei Territori da inserire nei progetti del prossimo quinquennio.

In collaborazione con il Parlamento Europeo e la sua community insieme-per.eu Borghi d'Europa accompagna le azioni delle istituzioni europee affiancandole nel sollecitare la partecipazione dei cittadini dei Borghi alla consultazione europea.


insieme-per.eu è una comunità di persone che credono nella democrazia e che vogliono darle un significato reale con l'avvicinarsi delle prossime elezioni europee. Mette in contatto persone provenienti da tutta Europa perché possano incontrarsi, condividere conoscenze e acquisire nuove competenze, incoraggiando nel contempo altre persone a votare nel 2024.



I giornalisti e i comunicatori della rete internazionale Borghi d'Europa, in occasione delle

iniziative di informazione dell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale nel 2018, avevano deciso di

realizzare a Conegliano e nella Sinistra Piave un percorso alla ricerca degli inediti del buon

e bello vivere.

Erano state individuate ben 16 tappe, che sono state toccate 'toccate' in 16 settimane, con visite,interviste, interventi della redazione multimediale, degustazioni e,ovviamente,le relative rassegne stampa.


Il primo tema affrontato : OGLIANO,Terra di Vini e di Ville Venete Il Percorso del Gusto.


"L'Iniziativa Adriatico Ionica (IAI) – racconta Renzo Lupatin, giornalista-, è un'organizzazione internazionale nata nel 2000 e che raccoglie alcuni dei paesi che si affacciano sul mar Adriatico e Ionico. È un forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella Euroregione Adriatico Ionica. Il suo segretariato permanente ha sede nella città di Ancona, storico avamposto tra l'Europa occidentale, la Grecia e i Balcani, nella cinquecentesca Cittadella, detta anche Fortezza di Ancona.

Borghi d'Europa promuove il progetto 'L'Europa delle scienze e della cultura', sotto il Patrocinio della IAI.

Il borgo di Ogliano (Conegliano) era stato inserito da Borghi d'Europa nell'elenco dei beni culturali del 2018, Anno Europeo del Patrimonio Culturale, per il Percorso Internazionale Le Terre di Collina.

Nel 2021 Ogliano è stato inserito nel circuito dei borghi di collina, per poter realizzare scambi culturali finalizzati alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio.


" Come al solito – commenta il fotoreporter e giornalista Alberto Paccagnella-, l'iniziativa ha voluto sintonizzarsi sulle frequenze d'onda della buona informazione."


lunedì 12 febbraio 2024

VINO E TERROIR: BORGHI D’EUROPA A GRANDILANGHE 2024

 




Milano, 9 Febbraio 2024- Per la terza volta consecutiva la città di Torino ha ospitato, presso gli ampi spazi delle Ogr, la rassegna enologica di Grandilanghe, dove sono state presentate le nuove annate di Doc e Docg di Langhe Barolo, Langhe Barbaresco e Roero. Promotori del’evento il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e il Consorzio di Tutela del Roero, sostenuti dalla Regione Piemonte e da intesa San Paolo.

La conferma di Torino come sede della manifestazione è stata una scelta saggia, perché il capoluogo piemontese garantisce più appeal internazionale ed è logisticamente ben servita e collegata con mezzi e autostrade.

Le Cantine espositrici a Grandilanghe sono state ben 300, più un banco d’assaggio con selezionate bollicine del Consorzio Altalanga, ospite quest’anno.

I comunicatori di Borghi d’Europa hanno partecipato anche quest’anno alla rassegna enologica, facendo delle degustazioni mirate per dare spazio alle zone e sottozone vocate di Langhe e Roero, che continueranno ad essere raccontate nel Percorso Internazionale “Eurovinum, i Paesagi della Vite e del Vino”.

Gli assaggi di Borghi d’Europa:

Barale F.Lli Di Barale Sergio: Barolo DOCG Riserva Bussia 2017 di grande carattere, elegante e persistente.

 

Ca' Brusà: Barolo DOCG Riserva Bricco San Pietro Vigna d'Vai 2013 con un bel naso, mix di erbe da cucina e tabacco, al palato morbido ed avvolgente

 

Casetta F.Lli: Barolo DOCG Riserva Case Nere Nicolello 2009 sorprendente per sapidità e lungo finale, molto armonioso. 

 

Alessandro Rivetto: Barolo DOCG Riserva 2016 spicca per l’equiibrio tra naso (note di confettura di frutti rossi e spezie) e palato (elegante e strutturato)

Agricola Marrone: Barolo DOCG Pichemej 2020 ha rivelato un naso intrigante con note che richiamano al sottobosco, alla balsamicità e un po’ di pepe bianco, al palato ottima sapidità e finale lungo, rosso con potenziale evolutivo notevole

 

Poi di Marrone sempre il Barolo DOCG Bussia 2019: più struttura ed avvolgenza del Pichemej, i tannini sono soffici e anche la persistenza è ampia.

 

Cecilia Monte Viticultrice in Neive: Barbaresco DOCG Serracapelli Dedicato A Paolo 2018 ha un naso complesso con note di tabacco, nocciola e caramello, al palato molto elegante, vino molto fine

 

Punset: Barbaresco DOCG Riserva San Cristoforo Campo Quadro 2015 pissiede un naso complesso ed intenso con note di fiori appassiti, di cacao, pepe ed erbe officinali e al palato è morbido e avvolgente

 

Filippino Domenico Di Filippino Elio: Barbaresco DOCG Riserva Serracapelli 2012 colpisce per equlibrio ed armonia

 

Bera: Barbaresco DOCG Riserva Rabajà 2016 spicca al naso per le note di frutta sotto spirito e di confettura di lampone e ribes nero, affiancato da spezie dolci come la cannella, al palato ha un’ ottima sapidità

 

Valfaccenda: Roero DOCG Loreto 2011 al palato è risultato caldo ed avvolgente, con un finale di buona lunghezza

 

Ca' Di Caire': Roero DOCG Riserva 2018 ha un naso piacevolissimo con note floreali e di fragoline di bosco e lamponi e di erbe officinali, al palato rivela un’ottima struttura

 

Filippo Gallino: Roero DOCG Riserva Sorano 2016, vino di grande equilibrio tra naso e palato, è morbido

 

Cravanzola Az. Agr. : Roero DOCG Canavodi 2018 risulta armonico e con un finale ampio, lungo

 

Tenuta Carretta: Roero DOCG Riserva Bric Paradiso 2017 ha corpo e struttura e un naso ricco di spezie

 

Valfaccenda: Roero Arneis DOCG Loreto 2019 fresco ed elegante, con un buon corpo

 

Pace: Roero Arneis DOCG Canale Giuan Da Pas 2014 mantiene una buona sapidità e persistenza, al naso rivela una bella complessità con note agrumate e di miele di acacia e millefiori

 

Lorenzo Negro: Roero Arneis DOCG Extra Brut 2016 è una bolla pulita con una bella beva e sapidità, il naso è una flagranza di frutti gialli (pesca e melone) e di cedro

 

 

Cornarea: Roero Arneis DOCG Enritard 2018 spicca molto per freschezza ed eleganza

 

I numeri di Grandilanghe 2024 non mentono: questa edizione ha visto un afflusso di circa 5000 presenze di operatori del settore da 30 Paesi del mondo, numeri che confermano la centralità delle Langhe nell’universo vitivinicolo internazionale con tutte le sue denominazioni, grazie all’ottimo lavoro svolto dal CONSORZIO DI TUTELA BAROLO BARBARESCO ALBA LANGHE E DOGLIANI e dal CONSORZIO TUTELA ROERO.

 

In alto i calici!

venerdì 1 dicembre 2023

Eurosostenibilità – Le esperienze di Konsum srl per valorizzare il territorio locale




Konsum srl di Cornuda (TV), partecipa da alcuni anni come partner di informazione al progetto Eurosostenibilità,promosso dalla rete di informazione Borghi d'Europa nel quadro de L'Europa delle scienze e della cultura, iniziativa Patrocinata dalla IAI – Iniziativa Adriatico Ionica (Forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).

Konsum è intervenuta in due occasioni agli incontri proposti : a Milano, presso l'Hosteria Sauris & Borc da Bria, sui temi della valorizzazione dei terriitori e in Friuli Occidentale, nello storico borgo di Valvasone, sulle esperienze di 'mecenatismo culturale' che le aziende portano avanti.

“ La nostra scelta – osserva Valentino De Faveri -, è stata quella di sostenere progetti e iniziative capaci di collegare l'Azienda al proprio territorio. Valorizzare vuol dire arricchire,esaltare un territorio e diffonderne il suo valore. Ma per diffondere e far percepire il valore di una destinazione bisogna in primis definirlo,isolare i punti di forza e lavorare sinergicamente per trasformarne i punti di debolezza. Per fare questo è fondamentale eseguire un’analisi del territorio stesso . Un’analisi che serve per valutare a 360 ° una destinazione e le sue peculiarità.Come detto,la valorizzazione di un territorio è un processo sinergico che richiede un piano d’azione nel tempo. Valorizzare vuol dire creare,migliorare e sostenere un cambiamento che apporti appunto un valore alla destinazione. Analizzare il territorio nel suo contesto generale permette di definire quali siano i fattori di attrattività del territorio tali da poter sviluppare un’offerta territoriale.”

Ci siamo occupati nel 2023 di sostenere eventi e manifestazioni comunitarie, che riportano al turismo religioso.La valorizzazione turistica del territorio passa anche attraverso i luoghi di culto,in quanto simboli di preghiera,arte sacra e bellezze storico artistiche spesso non valorizzate in modo opportuno. La domanda di turismo religioso è in costante aumento,ed è un ottimo modo per creare le giuste sinergie tra territorio e sviluppare itinerari turismo religiosi.

L’enoturismo,è un’altra forma di turismo che in Italia vanta numero presenze internazionali. Tuttavia, il vino rappresenta appunto un driver di attrazione per le vacanze rurali o per rilanciare un territorio rurale attraverso il vino.Un esempio di turismo enologico in grado di sviluppare un’opportunità turistica per il territorio,è il caso della Strada del Prosecco,che unisce i territori tra Conegliano e Valdobbiadene. Un’importante arteria in grado di far scoprire le bellezze storico paesaggistiche tra suggestivi panorami e cantine di pregio.

La comunità è il primo attore nella promozione territoriale. Deve essere la prima a credere nel suo rilancio,altrimenti è impossibile comunicare una destinazione se poi i locals o la sua popolazione non sono coinvolti nel processo di valorizzazione turistica del territorio. “

Ecco perchè gli interventi di Konsum srl hanno sempre previlegiato il territorio locale.


lunedì 6 novembre 2023

LA CANTINA VIGNA DOGARINA A SALGAREDA: “FORTI NELLA QUALITA’, AUTOREVOLI NELLA GESTIONE”

 





Milano, 5 Novembre 2023- Borghi d’Europa è stata invitata recentemente a un interessante dibattito, seguito poi da una Masterclass, da Vigna Dogarina a Salgareda (nelle terre del Piave),che fa parte del Gruppo Vivo, Cantine Cooperative Viticoltori del Veneto Orientale.

Gruppo Vivo nasce nel 2012, ed è formato da 8 distinte realtà che vinificano in proprio: evince una spiccata identità d’impresa, volta a creare valore per i vari soci conferitori e ad assicurarsi un buon posizionamento sul mercato.

Vigna Dogarina ad esempio vende molto sul mercato italiano, anche nella Gdo ed in alcuni casi esportano pure.

Il titolo del talking “Forti nella qualità ed autorevoli nella gestione” si è rivelato calzante, visto che Vivo ricerca sempre la qualità nei vari prodotti anche attraverso una continua ricerca e potenziamento tecnologico, conducendo l’intera impresa in maniera attenta e strategica.

Dopo il talking, Borghi d’Europa e i colleghi giornalisti presenti hanno partecipato a una Masterclass sulla linea di vini più espressivi della Cantina di Salgareda, condotta dall’esperto Wine Educator Filippo Bartolotta.

 

Ecco le etichette degustate:

 

-        Prosecco Doc Brut 2022, fresco e vivace, ottimo per un aperitivo conviviale,

-        Pinot Grigio Venezia Doc 2022, fresco e vellutato,

-        Lison Doc 2022 (100% Uva Friulano), dotato di grande beva e sapidità,

-        Incrocio Manzoni Bianco Venezia Doc 2022, molto piacevole e fine, con un buon potenziale di evoluzione,

-        Il Merlot Venezia Doc 2022, strutturato, con note balsamiche e un po’ vinoso,

-        Il Carmenere Venezia Doc 2022, intenso, con un bel bouquet di frutta rossa e una buona acidità,

-        Il Raboso igt 2018, complesso, con un carattere deciso (anche tannico) e persistente.

Così va bene!

mercoledì 1 novembre 2023

L'Europa delle scienze e della cultura - La cultura contadina e i suoi valori all'Hosteria Dal Picchio a Pozzo di San Giorgio della Richinvelda

 


 


Il progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI - Iniziativa Adriatico – Jonica - Forum intergovernativo per la cooperazione regionale), promosso dalla rete Borghi d'Europa, e patrocinato del Comune di San Giorgio della Richinvelda e da ConfCooperative Pordenone, organizza un’iniziativa d’informazione volta a valorizzare, in ambito nazionale ed internazionale il territorio e le sue importanti attività. Tale progetto si protrarrà fino a dicembre del 2024.




I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno incontrato più volte la cucina della Hosteria Dal Picchio, a Pozzo di San Giorgio della Richinvelda.

Così è nata l'idea di organizzare con Devid Pascutto un incontro a convivio per approfondire i temi de "La cultura contadina e si suoi valori",


" Abbiamo preso lo spunto dalla cucina di Devid e dalle sue esperienze sulla cucina di carne (mitiche le sue fiorentine !), per continuare gli incontri del progetto L'Europa delle scienze e della cultura".


A Pozzo vi è un Museo della Civiltà Contadina.

"Il Museo della Civiltà Contadina, inaugurato il 7 agosto 1982, nella frazione di Pozzo è frutto dell’iniziativa di Gelindo Lenarduzzi che per vent’anni ha raccolto oggetti legati mondo contadino del passato per lasciare alle generazioni future la memoria storica della vecchia civiltà contadina. Ad un certo punto, la sua collezione raggiunse proporzioni tali da richiedere la sistemazione in un locale idoneo.

L’Amministrazione Comunale acquistò e fece restaurare un edificio per destinarlo a sede espositiva. La raccolta fu donata al Comune a condizione che il Museo restasse sempre a Pozzo, località in cui il Signor Gelindo era vissuto. Nel corso degli anni c’è stato un notevole incremento del numero dei pezzi raccolti, grazie alle donazioni di cittadini e aziende private, sensibili alle finalità educativo-culturali di questa Istituzione."


Ma occorre risalire alla fine degli anni 70' per conoscere le esperienze che hanno fatto nascere Borghi d'Europa . Sono datate 1978 le iniziative d idattiche (in occasione del Seminario di Treviso Patrocinato dal Segretariato Generale del Consiglio d'Europa) , sui temi di 'Terra,Madre?", che è anche il progetto di informazione che fu sviluppato nel Friuli Occidentale con la rivista L'Etichetta diretta da Luigi Veronelli.

L'incontro sarà dunque un viaggio fra tradizione e innovazione : Dal Picchio sono stati invitate le aziende che operano in agricoltura e che segnano profondamente il tessuto economico locale.


Una buona occasione per raccogliere storie inimitabili : così va bene !

martedì 17 ottobre 2023

MILANO VETRINA DEL GUSTO: MILANO GOLOSA, EUSTACHIORA E ALTRI EVENTI

 

 




Milano, 17 ottobre 2023- Questa prima metà di Ottobre ha visto la metropoli meneghina protagonista di numerosi eventi del food and beverage: l’Italia del Gusto ha partecipato ad alcuni di questi, tra cui l’undicesima edizione di Milano Golosa e la preview stampa del mese di EustachiOra, format di degustazione itinerante in 4 locali del distretto di Via Eustachi, a due passi da Porta Venezia.

Milano Golosa si è svolta quest’anno nella celebre location del Palazzo del Ghiaccio di Via Piranesi e ha visto presenti sul campo circa un centinaio di artigiani del gusto provenienti da tutto il Belapese, che hanno potuto raccontare, esporre e anche vendere dei prodotti di nicchia.

Tra i formaggi e i salumi di qualità, molto apprezzati “Gli Sfiziosi” d’autore di Cra Formaggi di Claudio Buccelli di Castelleone (Cr), poi i i salumi artigianali di Squizzato di Vigonovo (Ve), le Follie di Carlo Giusti, eccellenze rare e toscanissime come il Prosciutto di Piccione e la Mortadella di Gallo  di Lajatico (Pi) ed infine i succulenti Prosciutti Cotto di Italprosciutti di Davera (Cr).

Dal Mezzogiorno, davvero sani e genuini i diversi prodotti de i Gusti Agricoli Calabro Lucani di Maratea, le paste, i legumi e gli snack de l’Antico Granaio di Matera e gli olii Cilentani della Fattoria Ambrosio di Castelnuovo Cilento (Sa).

E i dolci?Squisite le creazioni di Dolciarte di Avellino e quelle del Biscottificio Artigianale Cianciullo di Jelsi (Cb) in Molise.

Per quanto riguarda invece il format EustachiOra, la cantina ospite dal 16 al 24 Ottobre c.m. questa volta è  l’Azienda Vinicola Viotti, direttamente da Castel Rocchero, nel Monferrato Astigiano che propone da Sapori Solari la bolla Alta Langa Docg 2019 Lù, Al Tagliando il Blend Bianco (Cortese e Moscato) 2022 Legami 158, poi da Bubu il Rosato 2022 Munferiè e da Polpetta Doc il Rosso Doc 2016 Albarossa in purezza.

Dopo questi eventi, in questo intenso Ottobre l’Italia del Gusto parteciperà anche alla cena guidata della Restaurant Week 2023 (organizzata da Italia a Tavola e dal Golosario) a La Braseria ad Osio Sotto (Bg) nell’ambito del Progetto Nati per Stare Insieme, Grana Padano e i Vini Lombardi Ascovilo,

venerdì 6 ottobre 2023

EUROVINUM: LA DEGUSTAZIONE DEI VINI MARCHIGIANI A MILANO BY GOWINE

 



Un nuovo appuntamento mirato organizzato da Gowine a Milano

Milano, 4 Ottobre 2023- Le Marche sono una regione particolarmente vocata a livello vitivinicolo dell’Italia Centrale, con una forte presenza di vitigni autoctoni, grazie alla conformazione dell’areale che comprende in buona parte colline e alcune montagne, oltre al Mediterraneo che bagna la parte orientale.

Borghi d’Europa ha partecipato al momento di approfondimento dedicato ai vini marchigiani all’Hotel Nh Touring a Milano, promosso da Gowine.

Una degustazione mirata, che ha visto la presenza di alcune cantine selezionate e una parte di etichette tipiche nell’area enoteca, tutte assolutamente rappresentative dei differenti terroir della regione marchigiana.

Della zona di Offida (Ap), molto apprezzati il Rosso Offida Docg Esperanto 2014 Bio (85% Montepulciano e 15% Cabernet) e  l’Oppidum Marche Rosso Igt 2017 da uve Montepulciano in purezza di Ciù Ciù, poi il  Rosso Piceno DOC Superiore Vellutato (Montepulciano, Sangiovese e 15% di Cabernet Sauvignon) di Villa Pigna, mentre tra i bianchi, davvero interessanti gli Offida Docg Pecorino 2018 e 2017 e il Marche Passerina Igt 2022 dell’Azienda Agrobiologica Sangiovanni.

Dall’Anconetano invece, hanno colpito Il Rosso Conero Doc 2020 (Montepulciano in purezza) e il vivace Spumante Metodo Classico Blanc de Noir Brut Dona Giulia 2021 (sempre Montepulciano in purezza) di Fattoria Le Terrazze, poi il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Doc Superiore Podium 2020, il Verdicchio Brut Riserva Metodo Classico 2019 e il Rosso Conero Docg Riserva Grosso Agontano 2019 di Garofoli ed infine, dell’Azienda Agricola Marchetti il Verdicchio dei Castelli di Jesi D.O.C. Tenuta del Cavaliere 2022.

Dalla provincia di Macerata, precisamente da Castelraimondo, il Verdicchio di Matelica Doc Torre del Parco 2021 si è rivelato intrigante al naso e molto equilibrato al palato, etichetta della Tenuta Piano di Rustano.

I vini degustati all’evento promosso da Gowine, hanno confermato la bontà e la ricchezza della viticoltura della Regione Marche, che verrà sempre comunicata da Borghi d’Europa nel Percorso Internazionale Eurovinum, paesaggi della Vite e del Vino, col patrocinio della Iai (Inizaitiva Adriatico Jonica).

Evviva!