mercoledì 25 giugno 2014

CONVEGNO AILOG, CON ADACI E ALTIS: LA SOSTENIBILITÀ, OBIETTIVO CHIAVE PER LA GESTIONE DELLA SUPPLY CHAIN.

Paolo Bisogni, presidente AILOG: “C’è un’aspettativa esplicita da parte comunitaria in termini
di efficienza energetica ma anche di attenzione all’eticità delle condizioni di lavoro delle persone”

Milano, 24 giugno 2014 – “La sostenibilità della supply chain è importante sotto due profili: quello ambientale e quello sociale: per quanto riguarda il primo, tutelare l’ambiente contenendo sia i consumi che le emissioni carboniose è oggi una responsabilità precisa dei logistici prescritta dalle normative comunitarie; dal secondo punto di vista, invece, il concetto di sostenibilità è fondato sul rispetto delle persone, delle loro condizioni di lavoro e di vita, e quindi sulla necessità che logistici e responsabili acquisti, controllino l’eticità di tutta la filiera produttiva delle merci che movimentano. Un terzo elemento che conferisce importanza alla sostenibilità della Supply Chain è l’aumento di valore che le imprese sostenibili acquisiscono”.

Con queste parole, Paolo Bisogni presidente AILOG, ha aperto a Milano il Convegno “Differenziare, Migliorare, Proteggere: la Sostenibilità nella Supply Chain”, organizzato presso la sede dell’Università Cattolica in collaborazione con ADACI (Associazione Italiana Acquisti e Supply Management) e ALTIS (Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore).

“C’è un’aspettativa esplicita, ha proseguito Paolo Bisogni, in termini di efficienza energetica, che può essere soddisfatta solo lavorando sui processi, sviluppando la collaborazione tra aziende per saturare i carichi e ottimizzare la gestione di trasporti e magazzini”.

“A volte il marketing viaggia più veloce della Supply Chain, ha aggiunto Renzo Zarantonello, presidente nazionale ADACI, trascurando alcuni aspetti di controllo sulla filiera produttiva: ma la sostenibilità è un investimento di lungo periodo che porterà vantaggi che vanno al di là del breve periodo; il problema è anche culturale, in quanto dobbiamo essere tutti noi a tenere in considerazione determinati valori nel momento in cui acquistiamo un prodotto finito ma anche un componente industriale”.

Al Convegno ha partecipato anche Alfonz Antoni, vice presidente ELA (associazione europea di logistica): “Gli obiettivi sono impegnativi e i tempi per raggiungerli molto stretti: entro il 2020, per evitare che la temperatura terrestre aumenti di 2°C occorre ridurre del 30% le emissioni di CO2: e in questo i trasporti incidono nella misura del 15%”.

Sono stati anche presentati i risultati di una Ricerca, presentata da Laura Maria Ferri (Università Cattolica), volta ad analizzare l’impegno delle imprese nella gestione sostenibile della Supply Chain: “L’indagine, ha commentato Paolo Bisogni, ha focalizzato l’attenzione sulle azioni concretamente realizzate e sugli strumenti adottati più che sulle politiche dichiarate; l’interesse suscitato è stato confermato dalla partecipazione al progetto di oltre 300 imprese, grazie alla disponibilità dei rispettivi manager responsabili di acquisti, logistica e Supply Chain”.

Al Convegno hanno preso parte anche Luca Marconcini, logistics manager di Brembo e Nevio Benetello, vicepresidente ADACI.

AILOG, Associazione Italiana di Logistica e di Supply Chain Management, rappresenta il punto di incontro e di riferimento per i professionisti della logistica. AILOG si propone di individuare le soluzioni finalizzate al perseguimento dell’efficienza logistica nei rapporti tra produzione, distribuzione, servizi e infrastrutture. Attenta alle tematiche di formazione, AILOG organizza congressi, convegni e seminari di approfondimento. Conta oltre 1.000 soci, appartenenti ad aziende private ed enti pubblici il cui fatturato complessivo è di circa 250 miliardi di euro.
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Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa AILOG
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati
Giorgio Vizioli (3355226110) giorgio.vizioli@studiovizioli.it;
Rosella Trombetta (0248013658) rosella.trombetta@studiovizioli.it

mercoledì 12 febbraio 2014

LA 9* EDIZIONE DEL BRUSA MARSO DI GRANTORTO AL VII FESTIVAL EUROPEO DEL GUSTO



I giornalisti e i comunicatori dell'Associazione Altratavola e tutti i delegati membri dell'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, si ritroveranno in quel di Grantorto (Pd), dal 28 febbraio al 1 marzo 2014 in ocassione della settima Edizione del Festival Europeo del Gusto, che quest'anno è incentrato principalmente sul tema delle Ferrovie Dimenticate.
I Borghi Europei del Gusto da anni partecipano attivamente con campagne d'informazione al tema del Festival di quest'anno e hanno come mission il "fare rete", ovvero lavorare e comunicare in sinergia per valorizzare al meglio i territori dei Borghi stessi.
La giornata nazionale cade sempre annualmente la prima domenica di Marzo, ed è promossa dalla Confederazione Co.Mo.Do, che si prefigge di valorizzare la mobilità alternativa, attraverso il recupero delle infrastutture territoriali dismesse, come appunto in tal caso, le "vecchie" ferrovie.
Sabato 1 Marzo alle ore 20 la rete di comunicatori conoscerà l'evento tipico di Grantorto, ovvero la Festa del "Brusa Marso Batti Marso", giunta quest'anno alla nona edizione.
Parliamo di una festa tradizionale, che consiste nel passare attraverso le vie del paese battendo su bidoni vuoti, su barattoli di latta, o utilizzando strumenti particolari ed ingegnosi, per produrre un forte baccano in grado di “svegliare la Primavera” e richiamarla a ravvivare gli animi dopo il lungo torpore dei mesi invernali. Un'iniziativa tradizionale e folkloristica allo stesso tempo, che promuove al meglio il territorio del Comune di Grantorto.
La manifestazione verrà realizzata dal Comune di Grantorto, Assessorato alla Cultura, dalla Biblioteca Comunale, dalla Commissione Cultura e Commissione Spettacolo e Tradizioni Venete, in collaborazione con la Pro Loco di Grantorto, con coinvolgimento dei bambini, ragazzi ed adulti del Paese e dei Paesi e Province vicine.



Il programma della manifestazione prevede:

ORE 20.00 PARTENZA CON SFILATA DALLA PIAZZA DELLA CHIESA BATTENDO  PENTOLE COPERCHI, BIDONI, BARATTOLI,PER SVEGLIARE LA PRIMAVERA A PIEDI, CON BICICLETTE, TRATTORI E CARRI CHE PASSERANNO PER LE VARIE VIE INVITANDO LE PERSONE A SEGUIRLI PER RAGGIUNGERE GLI IMPIANTI SPORTIVI in Via S. Antonio SOTTO IL TENDONE RISCALDATO

BRUSA MARSO CON GRANDE FALO’ “PER BRUCIARE LA VECCHIA STAGIONE”

ANIMAZIONE CON BALLI E CANTI DELLA TRADIZIONE POPOLARE VENETA CON IL GRUPPO "BALLINCONTRA'" ED IL CORO I DU MUINI DI GRANTORTO E GAZZO

LABORATORI PER I RAGAZZI CON L'ASSOCIAZIONE CULTURALE "IL SESTANTE" ED IL GRUPPO DI ATTIVITA' MANUALI CON "IL FILO'"

CONCORSO  “CREA LO STRUMENTO PIU’ STREPITOSO” PORTATE BARATTOLI, BIDONI, COPERCHI, PENTOLE….ALLEGRIA E  DIVERTIMENTO !!!!

Al termine MOMENTO CONVIVIALE REALIZZATO DALLA PRO LOCO DI GRANTORTO con piatti della Tradizione Veneta

martedì 10 settembre 2013

Decor , Mise en place-Pratica e creativa, invitata in un progetto europeo


L'iniziativa di informazione 'Comunicare per Esistere', organizzata dalla Associazione
Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto in collaborazione con GustaTrevignano,
avvia una riflessione sui temi della qualità agroalimentare.

I giornalisti e i comunicatori de l'Italia del Gusto condurranno  i protagonisti della
filiera  in uno 'spazio' fatto di domande, di interviste in diretta, in modo da realizzare
poi trasmissioni multimediali comprensibili e interessanti.
Proprio per questo è stata invitata a partecipare l'azienda Decor srl di Trevignano.
Anno 1993, Decor srl di Trevignano (Tv), entra nel mercato del monouso in carta con la sua produzione di buste portaposate. Un prodotto innovativo per quegli anni e che ha ben presto conquistato le tavole di molti locali per l'igiene e la praticità garantite.
L'azienda veneta diventa in breve tempo un punto di riferimento del settore e nel tempo arricchisce
la sua offerta con prodotti quali tovagliette sottopiatto.tovaglioli bar, bustine di zucchero,salviettine umidificate, buste pratikit e altri prodotti complementari.
Per tutti questi prodotti Decos offre la più ampia gamma di decori generici e soprattutto la possibilità per il cliente finale di personalizzarli con il proprio marchio.
Le buste portaposate e le tovagliette sottopiatto della Linea Fashion sono l'ultima creazione in ordine di tempo.Realizzati su 11 differenti colorazioni, combinabili tra loro,questi prodotti si prestano a conferire un ulteriore tocco di eleganza ai locali senza dover rinunciare alla praticità e alla sicurezza a livello di igiene che i prodotti di questa azienda assicurano da sempre.

DECOR s.r.l. 

Via Industrie 21/c

31040 Trevignano (TV)
Italy

Tel. + 39 0423 670150
Fax + 39 0423 670569

Email: info@decor.it
Web: www.decor.it

mercoledì 21 agosto 2013

Il Viso del Vino - Presentazione Annata 2011 by Ticinowine

Presentazione dell'Annata 2011

Lugano, Palazzo dei Congressi - lunedì, 2 settembre 2013

Sarà ancora una volta Lugano a ospitare uno dei più qualificati appuntamenti enologici nazionali, organizzati da Ticinowine, l’ente per la promozione dei vini ticinesi. Un evento atteso con sempre maggior interesse, non solo dagli operatori del settore e dai giornalisti specializzati, ma soprattutto da migliaia di cultori del “bere bene”, che ogni anno affollano il centralissimo Palazzo dei Congressi.

Diventate protagonisti di un evento unico nell’universo del vino ticinese. Ticinowine vi invita a “Il Viso del Vino”, la degustazione più rappresentativa della produzione vitivinicola ticinese. A guidarvi in questo emozionante viaggio saranno più di 60 produttori, orgogliosi di presentarvi in anteprima il meglio dell’eccellente annata 2011. Scoprirete, fra le oltre 200 etichette proposte comprendenti vini di spiccata tipicità e carattere, i veri testimoni del prestigio che la produzione

enologica del nostro Cantone ha saputo guadagnarsi negli ultimi decenni.

Novità: quest’anno abbiamo previsto un ulteriore spazio degustativo, dove il pubblico avrà la possibilità di degustare dei vini che non hanno potuto essere presentati l’anno precedente, in quanto non ancora pronti o disponibili.

Un’imperdibile occasione per degustare il frutto del lavoro di un intero settore, che ha fatto della qualità il proprio emblema.

giovedì 28 marzo 2013

IMAGO MUNDI, CULTURE E CUCINE

Santa Maria di Sala, grazie all'impegno e il patrocinio della Pubblica Amministrazione
e il lavoro delle Associazioni "l'Altratavola/Ente Libertas" e i "Borghi Europei del Gusto", è diventato il Comune capofila dell'Azione Borghi di Ciclo, incentrata sui borghi legati alla storia del ciclismo e l'Azione Terre Romane e Bizantine, che comprende per esempio le Terre del Graticolato Romano.
Tra le varie attività di promozione e d'informazione di questo 2013, legate a Santa Maria di Sala e alle Azioni sopracitate, ricordiamo "Imago Mundi, Culture e Cucine", da domenica 7 aprile a martedi 9 aprile. Si inizierà domenica 11, presso Villa Farsetti a Santa Maria di Sala, in occasione della Festa dei Fiori e dei Sapori, dalle ore 11 si terranno "racconti" in diretta circa i "Borghi dei Fiori", i "Borghi di Ciclo"e le iniziative su un Marco Polo del Vino in Cina e la Voga veneta in Europa.
Imago Mundi proseguirà poi con le sue iniziative sempre a Santa Maria di Sala lunedì 8 aprile, dalle ore 18.30 presso la Pizzeria/Trattoria le Arcate, con la presentazione delle Rete delle Terre Romane e Bizantine e si concluderà martedì 9, sempre dalle 18.30 alla Locanda Tabina, con la presentazione del progetto delle "Terre Napoleoniche".
La trasmissione multimediale "L'Italia del Gusto", in onda su Sky Carpe Diem e Cafè24Tv, garantirà la copertura televisiva degli eventi.

sabato 2 marzo 2013

Massimo Cavallin interviene sul Parco di Informazione del Montello



Il Parco dell’Informazione del Montello, del Grappa, dell’Asolano“ – osserva Massimo Cavallin, titolare dell’omonima Tabaccheria in Montebelluna -, era stato presentato nel giugno 2005 a Paderno del Grappa dal Cenacolo del Montello, che mira a valorizzare e a promuovere la conoscenza di territori che solitamente non conoscono le prime pagine dei giornali ma che si presentano come importanti bacini di prodotti enogastronomici, di cultura, di storia, di valori ambientali.La salvaguardia delle culture locali in tutte le loro espressioni passa anche attraverso progetti comuni di valorizzazione del territorio. E’ il caso del Parco che interessa la zona del Montello, del Grappa dell’Asolano (divisa tra diverse province e diverse comunità montane). Il Parco voleva rappresentare un coordinamento informativo come progetto e iniziativa permanente,per stimolare la comunicazione e l’informazione oltre i confini locali e regionali, collaborando all’integrazione delle iniziative fra polo pubblico e privato.Il progetto rinvia ad una constatazione semplicissima: ogni territorio parla più linguaggi, si esprime secondo diversi “registri”. Si può vivere un luogo dal punto di vista ambientale e paesaggistico, dal punto di vista artistico o da quello enogastronomico. Per valorizzarlo e farlo conoscere occorre però che ogni azione sia collocata in un continuum logico e organizzato. Questo continuum rappresenta il piano di comunicazione come progetto culturale, come azione sistematica e ragionata. Il Parco d’Informazione doveva nascere come associazione no profit aperta alla partecipazione di amministratori e amministrazioni pubbliche, aziende e imprenditori, uomini di cultura, rappresentanti di associazioni del territorio interessato. Il Parco non doveva sviluppare iniziative autonome dal punto di vista culturale, ma doveva funzionare come una struttura di servizio, ricerca e documentazione del territorio di pertinenza, al fine di comunicare dentro e fuori la propria zona, secondo un piano di comunicazione continuativo e sistematico. Di quella iniziativa ricordo l’impegno di molte associazioni in diverse occasioni. Nulla di più”.

lunedì 9 luglio 2012

La V Festa del Vino di Mirano ospiterà i vini di Villa Papiano


Villa Papiano è un piccolo castello di pietra, un insediamento di frontiera precisamente, appartenuto alla nobile famiglia dei Papiani di Modigliana fin dal '600.
Ora si trova l'omonima azienda agricola, ubicata in pratica sul versante sud del Monte Chioda ad una altitudine di 450 m slm da monte a fondo valle fino al torrente Ibola, che scorre perenne. La particolarità della zona, rende i vini prodotti di ottima qualità.
La professionalità del gruppo, la ricerca agronomica unita all’interesse per l’innovazione sono i cardini del progetto di Villa Papiano.
 L'azienda metterà i suoi vini in occasione della V Grande festa del Vino di Mirano, il prossimo 9 settembre, organizzata dall'Enoteca le Cantine dei Dogi: Sarà quindi un’imperdibile occasione per degustare grandi vini pluridecorati a livello nazionale e internazionale. Per questa edizione è prevista una collaborazione con la trasmissione televisiva L'Italia del Gusto
( Carpe Diem di Sky e La8 ), realizzata dall'Ufficio Stampa della Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto.